Torna il laboratorio di traduzione per la scena, dall'inglese all'italiano, condotto da Federico Bellini.
Un percorso parallelo alla bottega di scrittura, per cimentarsi nella traduzione di un classico della letteratura teatrale interrogandosi come potenziali autori e autrici.
The importante of being Earnest di Oscar Wilde
Il corso di traduzione verterà quest’anno su un’opera di Oscar Wilde, “The importance of being Earnest”. Ho scelto questo scritto perché lo ritengo, fin dal titolo, un esempio paradigmatico e rivelatore di quanti margini di ambiguità e interpretazione possa portare con sé ogni traduzione. Da “L’importanza di chiamarsi Ernesto” a “L’importanza di essere franco”, ogni traduzione in italiano si è dovuta scontrare con la radicale doppia valenza della parola wildiana, riassumibile in quell’ ”aggettivo”, earnest, che nello slang della Londra vittoriana poteva significare ben altro rispetto ad un’interpretazione letterale. Wilde gioca con il suo capolavoro prevedendo un pubblico, perlopiù appartenente alla sua cerchia, in grado di comprenderlo, quasi prendendosi gioco di quello consueto che non ne conosceva appieno né la vita né le abitudini. Un testo e un autore fondamentalmente impossibili da tradurre, ma che richiedono quantomeno di frequentare ciò che dovrebbe essere alla base di ogni tentativo di traduzione, la profonda conoscenza della biografia dell’autore, delle sue frequentazioni, del suo pensiero più intimo.
Federico Bellini
Calendario degli appuntamenti | ONLINE
orario: 19-22
15 dicembre
12 gennaio
2 febbraio
16 febbraio
2 marzo
16 marzo
La partecipazione ha un costo di 120 euro
ISCRIZIONI ENTRO VENERDÌ 5 DICEMBRE - posti limitati
0543.722456 (lun-ven 10-13 e 15-17) | mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | whatsapp +39 375 8349548
BIO FEDERICO BELLINI
Nasce a Forlì nel 1976. Dal 2017 al 2020 è drammaturgo e assistente alla Direzione Artistica della Biennale di Venezia Teatro. Dal 2002 collabora con Antonio Latella come drammaturgo, autore e co-autore. Tra gli spettacoli più significativi scritti per e con il regista : Querelle, I trionfi, La cena de le ceneri, Studio su Medea, Moby Dick, Mamma Mafia, Caro George, La metamorfosi e altri racconti. Ha scritto, nel 2012, Francamente ne infischio, insieme a Latella e Linda Dalisi e Studio sul Simposio di Platone per la regia di Andrea De Rosa. Nel 2013 Le Benevole, per lo Schauspielhaus di Vienna, e A.H, sempre insieme a Latella. Nel 2015 la drammaturgia di Ti regalo la mia morte, Veronika per Ert, mentre, sempre per Ert, è stato tutor dei drammaturghi di Santa Estasi. Negli ultimi anni, ha curato la drammaturgia di Caligula, Oedipus e I tre moschiettieri per il Theater Basel. Nel 2019 ha scritto Dante-Pasolini: una commedia divina per il Residenztheater di Monaco di Baviera, spettacolo invitato all’edizione 2020 del Theartreffen di Berlino. Nel 2021 è stato drammaturgo per Bunbury, prodotto dal Burgtheater di Vienna; nel 2022 ha tradotto Hamlet per la regia di Latella, spettacolo vincitore del premio Ubu quale miglior spettacolo dell’anno. La traduzione è pubblicata da Scalpendi Editore. È stato drammaturgo stabile per il Nuovo Teatro di Napoli nella stagione 2010/11. È giurato al premio Hystrio per la drammaturgia. All’attività di drammaturgo affianca esperienze di tutoraggio e insegnamento.
