Che cos'è un "sì" libero? Come si costruisce? Come si riconosce?
"Storia di un Sì" attraversa il territorio complesso del consenso, dell'affettività e della crescita. Al centro ci sono adolescenti alle prese con il desiderio di essere visti, accettati e amati, ma anche con la necessità di comprendere i propri confini e quelli dell'altro. In un'età in cui tutto sembra urgente e definitivo, i personaggi si muovono tra aspettative, paure, entusiasmi, errori e scoperte.
Le loro vicende permettono di osservare il consenso non come qualcosa di scontato o acquisito una volta per tutte, ma come una pratica relazionale che richiede ascolto, comunicazione e consapevolezza. Un processo che si impara nel tempo e che riguarda il rapporto con sé stessi e con gli altri e con il mondo che ci circonda.
Lo spettacolo apre inoltre una riflessione sul maschile contemporaneo. Tra modelli ereditati e nuove possibilità, tra fragilità spesso taciute e richieste contraddittorie, emergono domande che attraversano oggi molti ragazzi e molti uomini. Senza offrire definizioni o risposte semplici, la scena prova ad accogliere queste tensioni e a metterle in dialogo con il tema più ampio delle relazioni e del consenso.
Come nei precedenti lavori della compagnia Arione de Falco, il teatro diventa uno spazio di confronto e di immaginazione condivisa: un luogo in cui riconoscersi e da cui uscire con qualche domanda in più e con nuovi strumenti per guardare sé stessi e gli altri.
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